Vico Delle Mele 6 - Brancaleone Grillo
| ( Guarda la cartina ) | ||
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| Fondatore | Brancaleone Grillo | |
| Zona | Mercato di Banchi | |
| Rollo 1576 | Bussolo 2 | Nicol? Spinola q. Luca |
| Rollo 1588 | Bussolo 2 | Nicol? Spinola q. Luca |
| Rollo 1599 | Bussolo 2 | Nicol? Spinola q. Luca |
| Rollo 1664 | Bussolo 3 | Giuseppe Serra |
Brancaleone Grillo, ambasciatore del papa e del re di Spagna, costruisce il palazzo a met? Quattrocento sul luogo dove si trova una domus magna della famiglia.
E' un edificio di grandi dimensioni rispetto ai canoni della Genova tardomedievale e inedito per la scelta di ricucire le case attorno ad un cortile angolare.
L'introduzione della scala loggiata, che si ripete in altri palazzi coevi (Doria, Spinola e Centurione), guadagnando aria e luce con un corpo pi? basso, mostrano l'intuito creativo e ambientale di quei magistri antelani che tanta parte hanno avuto nell'edilizia genovese.
L'unitariet? dell'intervento "lombardo" ? evidente nella cordonatura che contorna il portale, la balaustra delle scale e gli anelli delle colonne che sostengono gli archi del cortile interno. Secondo Alizeri il portale con il bassorilievo raffigurante ?San Giorgio e il drago" ? commissionato proprio in quegli anni ai fratelli Gagini.
Acquistato nel 1496 da Luca Spinola, entrer? nei rolli dal 1576 con Nicol? Spinola qm. Luca.
L'espansione del piano nobile su vico delle Mele e gli affreschi degli appartamenti (in parte scialbati) ad opera di Luca Cambiaso, "Nozze di Amore e Psiche" e "Augusto assiso in trono" e di L. Tavarone, "Mos? con gli Ebrei nel deserto", trasformano l'immagine del palazzo.
La "Madonna con putto" (forse una copia) posta nel cortile e il bassorilievo in facciata con "San Giovanni nel deserto che presenta a Dio la famiglia" sono anteriori al XVI secolo.
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