Via San Luca 14 - Nicol? Spinola
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|---|---|---|
| Fondatore | Nicol? Spinola | |
| Zona | Vico Dritto | |
| Rollo 1588 | Bussolo 3 | Gio. Batta Spinola q. Antonio |
| Rollo 1599 | Bussolo 3 | Antonio Spinola q. Gio. Batta |
Nato sulle preesistenze medievali dei Centurione e dei Gentile, il palazzo ? frutto di pi? interventi avvenuti tra la seconda met? del Cinquecento e i primi decenni del Seicento per volere di Nicol? Spinola e dei suoi successori. Nel 1588 la dimora ? posta nei rolli a nome di Gio. Battista Spinola, ambasciatore in Spagna e attivo promotore del rinnovamento di piazza Banchi.
L'edificio si distingue per la sua scenografica facciata, legata al nome di Ottavio Semino (1560) e di Gio. Andrea Ansaldo (circa 1610), i cui affreschi dedicati a "Storie epiche e allegorie" dovevano esaltare la modest? qualit? spaziale della stretta via (Genua Picta 1982, pp. 240-245). Il palazzo, infatti, ha scarsa profondit? e deve fare per questo i conti con un'anomala distribuzione in lunghezza dove ogni ambiente diviene passaggio obbligato per accedere a quello successivo. Nonostante ci? la dimora non rinuncia alla continuit? spaziale del sistema atrio / scala che si sviluppa fino al secondo piano, con tutto il repertorio di camere, recamere, sale e salotti, tipico della nuova cultura abitativa.
Il portale realizzato da Valsoldo, cocn erme e volute, riprende i modi che il Bergamasco aveva introdotto nel portale di Salita Santa Caterina, 3.
Nell'Ottocento la dimora appartiene al senatore Agostino Maglione, membro dell'attiva borghesia illuminista, alla cui discendenza si devono gli interventi di ristrutturazione e la divisione in appartamenti che hanno alterato le vesti cinquecentesche e la logica distributiva verticale originaria.
Unito nel dopoguerra a un retrostante edificio affacciato su piazza Pinelli, ? passato poi di propriet? al Pio Lascito Picasso.
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