I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana

Via San Lorenzo 12 - Bendinelli Sauli


Via San Lorenzo 12 - Bendinelli Sauli

Via San Lorenzo 12
( Guarda la cartina )
FondatoreBendinelli Sauli
ZonaCanneto Lungo
Rollo 1576Bussolo 2 Titolari Bendinelli Sauli q. Sebastiano
Rollo 1588Bussolo 3 Titolari Bendinelli Sauli q. Sebastiano
Rollo 1599Bussolo 3 Titolari Sebastiano Sauli
Rollo 1614Bussolo 2 Titolari Sebastiano Sauli
Rollo 1664Bussolo 3 Titolari Giulio Sauli

Collocato a ridosso della Cattedrale, il palazzo sorge su un'area urbana dalla lunga e importante frequentazione, enclave della famiglia Sauli gi? nel Trecento.
Ampliato da Bendinelli Sauli sulla scia di un rinnovo architettonico favorito dalla demolizione del vicino sacello di San Genesio (1562 - 1567), l'edificio viene arricchito nella facciata dalla decorazione a fresco di Lazzaro Calvi e all'interno da Lazzaro Tavarone.
Un secolo dopo Giulio Sauli (doge nel 1656 - 1658) avvia un poderoso processo di ristrutturazione che terminal con la ricostruzione del 1686, successiva allo storico bombardamento francese.
Alla met? dell'Ottocento, dopo l'ampliamento di Piazza San Lorenzo e il primo tronco della "carrettiera Carlo Alberto" (1838 - 1859), l'edificio viene unito ad alcune unit? immobiliari contigue, tra cui l'antica residenza del notaio Pier Gerolamo Scaniglia, affrescata da Valiero Castello e Domenico Piola.
Il vasto isolato, divenuto in parte sede della Banca di Sconto (poi Nazionale), e in parte residenza del proprietario Angelo Solari, restituisce nuova identit? all'architettura urbana della piazza, senza celare i caratteri originari sul retrostante vico del Filo.
Il complesso intervento degli ingegneri Tommaso Carpinieri e Ignazio Gardella si impegna infatti a ridisegnare il prospetto del palazzo Sauli su via San Lorenzo per conservarne e adeguarne l'imponente accesso, oltre che i ricchi affreschi della residenza padronale al piano nobile (D. Piola, "Concilio degli Dei"; L. De Ferrari,. "Venere presenta Enea a Giove" e P. G. Piola, "Pallade incorona la Magnificenza").
Mentre sulla piazza si colloca una facciata neorinascimentale con grandi finestre racchiuse da archi decorati a stucchi e un alto portico da cui ammirare la facciata della cattedrale, che adesso appare pi? imponente per la scalea imposta dal riordino delle quote stradali.