I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana

Via Garibaldi 5 - Angelo Giovanni Spinola


Via Garibaldi 5 - Angelo Giovanni Spinola

Via Garibaldi 5
( Guarda la cartina )
FondatoreAngelo Giovanni Spinola
ZonaStrade Nuove
Rollo 1576Bussolo 1 Titolari q. Angelo Giovanni Spinola
Rollo 1588Bussolo 2 Titolari Giulio Spinola
Rollo 1599Bussolo 1 Titolari Giulio Spinola
Rollo 1614Bussolo 1 Titolari q. Giulio Spinola
Rollo 1664Bussolo 1 Titolari Filippo Spinola q. Giulio

Iniziato nel 1558 per Angelo Giovanni Spinola, ambasciatore in Spagna e banchiere dell'Imperatore Carlo V, e completato nel 1576, sotto il figlio Giulio.
A quest'ultimo si devono gli sbancamenti di parte della collina posteriore, intorno al 1580, che permisero l'ampliamento del cortile e del girdino. Autore del progetto fu l'architetto Giovanni Ponzello. Dall'inizio del '900 è sede di uffici bancari.
Il palazzo presenta una facciata che lascia scorgere purtroppo a fatica gli affreschi dei fratelli Calvi, cui forse collaborò Lazzaro Tavarone.
Sia in facciata, sia negli affreschi dell'atrio, i Calvi vollero celebrare i committenti: i vari membri della nobile famiglia compaiono vestiti come condottieri romani, chiara allusione al valore ed alla grandezza della stirpe.
Salendo ai piani superiori per un bello scalone affrescato da "grottesche" troviamo affreschi di Andrea Semino, Bernardo Castello e di Lazzaro Tavarone.
In particolare un affresco, attribuito a Andrea Semino, conserva la preziosa immagine del palazzo come era alla sua origine, visto dal lato monte: grazie ad esso si può comprendere l'originale modo di "costruire in costa", adottato dagli architetti di Strada Nuova.
Per la costruzione di questi palazzi si dovettero superare le difficoltà poste da un terreno accidentato che dalla collina scendeva rapidamente a valle. La realizzazione di monumentali scaloni interni e scenografici giardini terrazzati all'esterno permisero di superare , in maniera brillante e innovativa, il problema.


Di questo palazzo è disponibile presso Sagep una stampa d'arte da collezione della collana "La misura della Bellezza"