I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana

Piazza Grillo Cattaneo 1 - Lorenzo Cattaneo


Piazza Grillo Cattaneo 1 - Lorenzo Cattaneo

Piazza Grillo Cattaneo 1
( Guarda la cartina )
FondatoreLorenzo Cattaneo
ZonaPiazzalunga
Rollo 1588Bussolo 3 Titolari Leonardo Grillo di Luca
Rollo 1599Bussolo 2 Titolari Leonardo Cattaneo
Rollo 1614Bussolo 1 Titolari Leonardo Cattaneo
Rollo 1664Bussolo 3 Titolari Leonardo Cattaneo

Viene costruito su preesistenze medievali nei primi anni del Cinquecento per volontà di Lorenzo Cattaneo, ricco commerciante e imprenditore che nello stesso periodo fa sistemare la villa di Terralba (oggi Villa Imperiale) per accogliervi Luigi XII re di Francia.
La traccia più evidente giusta fino a noi di questo intervento è costituito dal portale d'accesso al palazzo realizzato da Antonio della Porta nel 1504. E' stata invece completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale la loggia collocata a livello del piano nobile tra vico del Fumo e vico San Giorgio, molto simile alla loggia ancora esistente della villa di Terralba.
Nella seconda metà del Cinquecento è dimora del doge Leonardo Cattaneo. Nel 1622 Leonardo Grillo Cattaneo commissiona il rinnovo dell'atrio, sotto le proprietà Gavotti e Lagorio si avvia il processo di trasformazione da palazzo nobiliare a casa ad appartamenti.

Il portale

30 Aprile 1505, tarda mattinata in casa del nobile Lorenzo Cattaneo, il magister marmororum Antonio della Porta detto il Tamagnino si impegna a costruire due portali in marmo per abbellire il palazzo Cattaneo in S. Bernardo, il primo destinato all'ingresso della domus e il secondo, all'interno, per accedere alla sala superiore, la caminata.
L'accordo prevede anche la presentazione di disegni preparatori a cui il Tamagnino deve attenersi, rispettando le clausole del contratto rogato davanti al notaio Geronimo Loggia.

Lorenzo Cattaneo era un mercante colto, impegnato politicamente come console dei Portoghesi a Genova e inoltre talmente in vista da ospitare, nella proprio villa di Terralba - ora Villa Imperiale a San Fruttuoso - il re di Francia Luigi XII durante la sua permanenza in citt? avvenuta nel 1502.
L'opera rispecchia l'originalit? del Cattaneo, sicuramente un unicum in ambito genovese sia per l'importanza del committente che per l'originalit? della struttura e della decorazione: due "portali" sovrapposti, interrotti da capitelli posti ai due terzi dell'altezza che creano una struttura tridimensionale a cui si aggiunge una decorazione fortemente simbolica. Le armi all'antica, a sinistra, rimandano e si contrappongono a quelle "moderne", "alla lombrada", poste sul lato destro cos? come alla conclusione dei plastici rilievi degli stipiti inferiori, un cesto di frutta, emblema della carit? come "amor proximi", si rispecchia nel pellicano simbolo dell'"amor Dei". La lettura simbolica continua ancora nelle immagini scolpite sui due dadi ai lati dell'architrave: il liocorno cavalcato da una figura maschile e il leone che sorregge una figura femminile, entrambi simboli alchemici del mercurio ma probabilmente interpretabili in chiave cristiana come allusioni a Cristo.
Infine, nel XVII secolo, al portale venne aggiunto il fastigio marmoreo recante il monogramma mariano, con i due angioletti che sorreggono l'arma della famiglia.