I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana

Piazza Fossatello 2 - Cipriano e Babilano Pallavicini


Piazza Fossatello 2 - Cipriano e Babilano Pallavicini

Piazza Fossatello 2
( Guarda la cartina )
FondatoreCipriano e Babilano Pallavicini
ZonaVico Dritto
Rollo 1599Bussolo 3 Titolari Babilano Pallavicini
Rollo 1614Bussolo 1 Titolari Babilano Pallavicini

E' costruito a fine secolo XV come una grande casa a due abitazioni affiancate, di tradizione medievale, mentre nel 1503 Babilano Pallavicini commette un portale in marmo ai maestri Michele e Antonio Carlone.
Nel 1540 Cipriano Pallavicini, poi arcivescovo di Genova, affida a un autore tuttora anonimo il disegno di una nuova facciata simile alle case romane ideate da Bramante, con una particolare attenzione per lo zoccolo basamentale. Stabilito, come di costume, che l'impegno privato onora anche la citt?, si pretende, con l'approvazione edilizia, di demolire alcune casupole antistanti, giungendo ad un'operazione urbanistica che realizza la piazza di Fossatello.
Nel 1584, dopo un breve periodo a nome dei Brignole, il palazzo passa a Francesco Pallavicini che ? titolare della prima iscrizione ai Rolli (1599, terzo bussolo) cos? come lo sar? nel rollo successivo (1614, primo bussolo).
Nel secolo XVIII passer? ai Grillo, ai Saporiti e infine nel 1840 a Federico Rayper, immigrato ticinese divenuto fornitore della Regia Marina sarda. La rapida ascesa consente robusti investimenti che svuotano quasi tutto l'involucro per sopraelevarlo, ottenendo una redditizia casa ad appartamenti, con una decorazione di moda neoclassica che ne esalti l'immagine.
Del primo impianto abitativo, che aveva gli ingressi rispettivamente su via del Campo e su via al Ponte Calvi, rimangono il grande portale del Carlone, conservato da oltre un secolo al Victoria and Albert Museum e le incisioni rubensiane (ed. 1652; XII, Palazzo del sig. Babilano Pallavicini) che documentano la incredibile distribuzione di una fabbrica a cavallo tra due epoche e, allo stesso tempo, la qualit? del poderono ordine rustico che fascia le botteghe.