I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana

Piazza Fontane Marose 6 - Giacomo Spinola


Piazza Fontane Marose 6 - Giacomo Spinola

Piazza Fontane Marose 6
( Guarda la cartina )
FondatoreGiacomo Spinola
ZonaStrade Nuove
Rollo 1576Bussolo 2 Titolari Antonio Spinola q. Tommaso
Rollo 1588Bussolo 3 Titolari Antonio Spinola q. Tommaso
Rollo 1599Bussolo 2 Titolari Tommaso Spinola
Rollo 1614Bussolo 1 Titolari Tommaso Spinola
Rollo 1664Bussolo 3 Titolari Tommaso Spinola q. Giuliano

Costruito per Giacomo Spinola (1445 - 1459) su lotti gi? edificati, ? presente in tutti i rolli; negli anni 1576 - 1595 appratiene ad Antonio Spinola "Marmari" ma raggiunge la massima posizione nel 1614 con G. Battista Spinola di Tomaso, letterato e doge nel 1613 - 1615.
Agli inizi del XIX secolo appartiene agli Spinola.
Situato sulla piazza di Luccoli, nel XIII secolo, "luogo" marginale ma strategico perch? vicino alla Porta di Santa Caterina, ha una facciata a fasce bicrome e nicchie con statue marmoree di familiari illustri.
Nel secolo XVI, oltre alla sostituzione delle quadrifore per creare nuove finestre, si espande nell'isolato con una casa da reddito su via di San Sebastiano.
A met? del XIX secolo vengono imposti dal comune pannelli a bassorilievo per mascherare la stiratura delle botteghe verso il basso: una trasformazione della facciata prodotta prima dal generale livellamento della carrabile, dall'Acquaverde all'Acquasola, con parziale demolizione della piazza superiore degli Spinola (1816 - 1818 circa), poi richiesta dai raccordi successivi della nuova via Carlo Felice (1832 circa) con le vecchie quote della piazza.
Dopo le demolizioni illegittime per ammodernare le finestre (1903) Alfredo D'Andrade e Aurelio Crotta costruiranno le polifore del piano nobile, gi? sostituite da secoli con aperture rettangolari, come all'interno erano stati rilevanti i mutamenti alla scala (XVI secolo).
Altrettanto pesanti i lavori di fine Ottocento, introdotti dalla propriet? Migone per ridurre il palazzo a casa d'affitto, sino a moltiplicare vecchie controsoffittature mascherando il solaio ligneo originario del salone, su mensole recanti l'arme Spinola, che oggi ? restituito da un progetto di recupero patrocinato dal Banco di Sardegna per collocarvi uffici e agenzia.