Chiesa di San Giovanni di Prč
Piazza della Commenda
- Periodo XII secolo
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La Chiesa di San Giovanni di Prč e l'edificio della Commenda unito alla Chiesa, costituiscono un insieme architettonico decisamente importante nel panorama del romanico genovese.
Costruita alla fine del XII secolo da maestranze lombarde di "magistri Antelami" per i Cavalieri Ospitalieri di Gerusalemme, la chiesa presenta una singolare struttura su due piani, in origine comunicanti coi corrispondenti livelli della Commenda. All'esterno presenta un bel campanile a cinque guglie del Duecento.
L'ingresso attuale della Chiesa venne aperto, nell'anno 1731 quando la chiesa divenne pubblica, al centro dell'abside, motivo per cui si rese necessaria la costruzione di una nuova abside verso la facciata.
Nonostante le manomissioni, l'interno, a tre navate, divise da arcate su colonne, con volte a crociera rettangolari, mantiene la propria maestosa severità.
Nel corredo pittorico è presente una "Madonna in trono con San Giovanni e altro santo" di Bernardo Castello (1599), un "Sant'Ugo" di Lorenzo De Ferrari e, nel coro, "Il Battista ammaestra i discepoli" di Lazzaro Tavarone (1614).
Per accedere alla chiesa inferiore si passa da un portale strombato, sotto il porticato sul fianco destro; corrispondente alla navata centrale della superiore. Anche la Chiesa inferiore presenta tre navate uguali voltate a crociera.
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Costruita alla fine del XII secolo da maestranze lombarde di "magistri Antelami" per i Cavalieri Ospitalieri di Gerusalemme, la chiesa presenta una singolare struttura su due piani, in origine comunicanti coi corrispondenti livelli della Commenda. All'esterno presenta un bel campanile a cinque guglie del Duecento.
L'ingresso attuale della Chiesa venne aperto, nell'anno 1731 quando la chiesa divenne pubblica, al centro dell'abside, motivo per cui si rese necessaria la costruzione di una nuova abside verso la facciata.
Nonostante le manomissioni, l'interno, a tre navate, divise da arcate su colonne, con volte a crociera rettangolari, mantiene la propria maestosa severità.
Nel corredo pittorico è presente una "Madonna in trono con San Giovanni e altro santo" di Bernardo Castello (1599), un "Sant'Ugo" di Lorenzo De Ferrari e, nel coro, "Il Battista ammaestra i discepoli" di Lazzaro Tavarone (1614).
Per accedere alla chiesa inferiore si passa da un portale strombato, sotto il porticato sul fianco destro; corrispondente alla navata centrale della superiore. Anche la Chiesa inferiore presenta tre navate uguali voltate a crociera.
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