I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana

Chiesa di Sant'Anna


Chiesa di Sant'Anna

Piazza Sant'Anna

Il convento fu costruito alla fine del XVI secolo per iniziativa di padre Nicolò Doria tornato dalla Spagna con un gruppo di carmelitani di Santa Teresa nel 1584. Nello stesso luogo da molto tempo sorgeva la cappella dedicata a Sant'Anna (altre due cappelle, situate nella zona, chiamata Bachernia, quelle di Sant'Erasmo e di San Bernardo, furono demolite per la costruzione della cinta muraria del 1626).
La cappella venne trasformata in monastero con annessa chiesa, la prima dei carmelitani al di fuori della Spagna, Dalla fine del Settecento, il monastero venne utilizzato come convitto e successivamente vi fu aperta, a cura dei padri, una farmacia.
La chiesa, a unica navata con molte cappelle laterali, presenta un pregevole portale in marmo con l'architrave decorato con un bassorilievo. All'interno si trovano quattro statue di stucco di santi carmelitani (sec. XIX, autore G.B. Garaventa). Tra le altre opere d'arte contenute nella chiesa si segnalano lo "Sposalizio della vergine" del coro (sec. XVI, di scuola spagnola), il "Martirio di Sant'Andrea" nella prima cappella laterale , il "Martirio di Sant'Orsola", e una "Sant'Anna" nell'ultima cappella (opere di Domenico Fiasella), "San Giuseppe" (del fiorentino Ciampelli) .
Altre opere appartengono ad Aurelio Lomi, Anton Maria Vassallo, Castellino Castello, Santo Bertelli (gli affreschi della volta, 1882). Nella chiesa si trovano altre statue: quella raffigurante Santa Teresa del Bambin Gesù (Riccardo Ferrari, 1928) e il gruppo marmoreo "Sant'Anna e la Vergine" dell'altar maggiore, opera di Francesco Schiaffino. All'interno della chiesa sono custodite anche alcune tombe dal XVI al XVIII secolo e un velo ricamato da Santa Teresa.
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