I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana

Chiesa di Santa Croce e San Camillo de Lellis


Chiesa di Santa Croce e San Camillo de Lellis

Piazzetta San Camillo

Eretto fra il 1667 e il 1695 dall'architetto lombardo Carlo Mutone per la congregazione ospedaliera dei Padri Crociferi, l'edificio (oggi quasi nascosto da palazzi di recente costruzione) si compone di un'unica aula a pianta rettangolare. Costruita sull'antico oratorio della Crocetta, la chiesa fu concepita in forme semplici e diritte - a parte la facciata, dal sinuoso movimento - proprio per creare internamente una teoria di pareti affrescabili: su di esse il quadraturista genovese Francesco Costa disegnò fantastiche e illusorie architetture (come la finta abside a colonne e arcate, o le colonne tortili del tamburo), e Gregorio e Lorenzo De Ferrari (che completò l'opera del padre dopo la sua morte, alterandone in parte il progetto originario) realizzarono all'inizio del '700 l'importante ciclo decorativo ispirato al "Trionfo della Croce". La composizione appare perfettamente integrata nella struttura stessa del tempio, insinuandosi - col suo movimento a spirale - nella grande cupola ottagonale, che domina la costruzione e verso la quale viene indirizzata la visione dello spettatore.
Gli affreschi raffigurano, in sequenza: "L'invenzione della Croce" (lunetta dell'abside); la "Croce portata dagli angeli" (tamburo); "Patriarchi, Profeti, Eroine bibliche" e "Vergine, San Giuseppe, il Battista" (cupola); infine, sulla sommità, il "Cristo risorto". Nella chiesa si conservano vari dipinti, tra cui una tela di Lorenzo De Ferrari con "I Santi Nicolò da Tolentino, Lucia e Marco", una "Sant'Elena che adora la Croce" di Giovanni Battista Baiardo (altare maggiore) e "Il centurione" di Valerio Castello (1650 circa).
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