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Fermiamo la costruzione della Scuola di Piazza delle Erbe

Archiviato in: Genova e l'architettura, Mugugno — Inserito da Giovanni in data 23 giugno 2011 - 04:50 - Letto 11755 volte

Sembra che la nuova scuola di Piazza delle Erbe a Genova (in sostituzione della Garaventa di Via San Giorgio) sia questa:

Nuova scuola


Fermiamo lo scempio!

E proprio in questi giorni il Comune di Genova dichiara guerra agli ecomostri del centro storico, con che criterio???
Il Comune costruisce un qualcosa che sarebbe da abbattere subito! Con che coerenza???

Altre foto e rendering:



Rendering scuola piazza delle Erbe

Scempio a Genova

Nuovo obbrobrio nel centro storico di Genova


Fermiamo lo scempio!

Questo il ink al documento originale: clicca qui (PDF) scorrete un po’ di pagine e verso il fondo… sorpresa!

Il documento é del 3 dicembre 2009, quindi sembra essere compatibile con l’ultimo progetto.
Se qualcuno ha modo di confermare che questo é il progetto finale della scuola in corso di costruzione é pregato di segnalarlo!


Fermiamo lo scempio!
Diciamo no a nuovi obbrobri nel centro storico di Genova

9 commenti »

  1. Quell’area, bombardata nella II G.M. è stata un cumulo di macerie e sporcizia per 65 anni. Si poteva pensare di ripulirla, recuperare l’ex oratorio e creare un bello spazio aperto tanto necessario nei vicoli. Poca spesa ottima resa. Invece no, sulla scia dello scempio costruito a fianco qualche hanno fa (per intenderci la pizzeria dei biscotti e lesovrastrutture inutili) si è pensato di costruire un edificio (seppur dalla nobile funzione, una scuola)che per la sua altezza oscurerà mezza salita del prione e piazza delle erbe. Quindi se dal punto di vista urbanistico è secondo me un lavoro fortemente discutibile, dal punto di vista architettonico è un mostro. Una architettura completamente fuori dal contesto del centro storico…ma chi ha fatto il progetto?e chi l’ha approvato?e chissa un gigante del genere quanto sarà costato…probabilmente il doppio o iul triplo di una costruzione “normale”. Che pena.

    Comment di Primo commentatore — 21 ottobre 2011 @ 09:10

  2. Salve,

    non sono di Genova ma di Pesaro (Marche) e visito questo sito per altri motivi professionali. Sinceramente mi è venuto un colpo quando aprendo la pagina ho visionato questo orrendo obbrobrio.Anche a Pesaro ne hanno fatti di simili scempi, anche nel centro storico. E’ ora, anzi è già tardi, di dire basta alla speculazione edilizia e all’ offessa dei nostri centri storici. Forza e coraggio, preseguite. Io vi appoggio pienamente!!

    Comment di William — 21 novembre 2011 @ 15:42

  3. Che schifezza!! Incredibile

    Comment di riccardo — 30 marzo 2012 @ 08:39

  4. Comprendo che i costruttori vogliano fare il loro mestiere e che gli architetti vogliano lasciare il loro segno ai posteri. Quante volte ho sentito usare il termine “diradare” riferito al Centro Storico di Genova! Qui è già diradato di suo e occorrerebbe - a mio avviso -lasciare uno spazio di respiro, visibile e fruibile, per gli abitanti e i frequentatori di quella zona. Si faccia un bel concorso per un’area verde, nella progettazione della quale la professionalità e la creatività degli architetti potrebbe trovare un’utile e gratificante applicazione. Ma non si era detto che a Genova si doveva costruire sul costruito? Fore quelle macerie sono state interpretate come “costruito”. E allora facciamoci un bel palazzone, con finalità sociali ovviamente! Comunque quello proposto mi pare un brutto edificio, che fa a pugni con contesto urbano.Alberi snelli e svettanti vorrei vedere.

    Comment di guido benvenuto — 30 marzo 2012 @ 08:58

  5. Gli edifici e gli interventi grandi e piccoli realizzati dal Comune nel centro storico, e non solo, si sono spesso distinti per bruttezza, squallore, incomprensione e mancanza di rispetto del contesto. Aspetto con timore di vedere che cosa sia stato progettato per l’asilo in via della Maddalena..

    Comment di Giovanna Rosso — 22 giugno 2013 @ 18:55

  6. Qualunque cosa possiamo fare per fermare questo scempio facciamola.
    Non ci sono parole per descrivere lo schifo e l´ inutilitá per un opera di questo genere.
    La nostra generazione sta facendo piu´danni in centro storico di quelli fatti nella seconda guerra mondiale.
    Bisogna assolutamente definire una sorta di piano regolatore che vieti nuove costruzioni in centro storico. Non servono, non c´é la necesita´, in centro storico manca solo lo spazio e il verde.
    QUalunque altra cosa e´solo speculazione, ed in questo caso pure di pessimo gusto.

    Comment di PAOLO CRICCA — 27 giugno 2013 @ 10:39

  7. E’ quasi finita (perchè le cose non solo le facciamo male, ma anche in ritardo). E’ lo schifo promesso. Non ce n’ era alcun bisogno. Il solito progettista mediocre ha confezionato il suo monumentino a se stesso. Nel timore che un armonioso inserimento nel contesto lo avrebbe avrebbe reso invisibile. E’ proprio questo il problema. Che rendere leggera e impalpabile l’ opera opacizza chi la progetta.

    Comment di carlo m.galiberti — 8 novembre 2013 @ 23:18

  8. L’unica differenza è che l’hanno fatta azzurra per confonderla un po’ di più (nelle giornate di cielo terso), per il resto un’opera di quelle che si decidesse di diradare davvero sarebbe la prima a finire nella lista.

    Comment di Giovanni — 11 novembre 2013 @ 09:13

  9. Quando lo abbattono?

    Comment di MacLucky — 24 agosto 2014 @ 23:33

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Le schede dei palazzi dei Rolli sono tratte dall'Atlante dei Palazzi Genovesi di Ennio Poleggi.


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