I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana

Un blog su Genova


Sul parc(o) dell’Acquasola e dintorni

Archiviato in: Di tutto un po', Genova da amare — Inserito da Giovanni in data 4 ottobre 2010 - 05:35 - Letto 28530 volte

Il parco dell’Acquasola di Genova é diventato simbolo di una battaglia ecologica e politica.
Con un iter lungo vent’anni nel parco dell’Acquasola si sta (o si starebbe per) costruendo un grande parcheggio che nelle intenzioni dei costruttori dovrebbe anche ridare ai genovesi un parco degno di questo nome.

Ma allora perché questa battaglia per il parco/parcheggio dell’Acquasola?
Battaglia ecologica perché alcune associazioni vogliono tutelare il parco storico, non si fidano di cosa potrà uscire fuori alla fine dei lavori e sono convinte che un parco storico non dovrebbe convivere con un parcheggio.
Una battaglia politica perché la concessione alla Sistema Parcheggi é reale ma l’attuale amministrazione pur essendo dello stesso colore politico di quella di vent’anni fa non ritiene opportuno la creazione di parcheggi in pieno centro in quanto, a suo dire, attirano traffico.

L’ultimo atto dell’amministrazione guidata da Marta Vincenzi é l’annuncio della revoca della concessione dietro il pagamento di penali e costi (si parla di 1, 3, 10 milioni di euro, ossia si fanno tante cifre un po’ casuali, sicuramente un sacco di soldi ma difficilmente quantificabili al momento).

Pur essendo difficile calarsi nella realtà di un progetto che parte 20 anni fa, mi trovo teoricamente d’accordo sia con gli ambientalisti che battagliano per il parco sia con le idee del sindaco Marta Vincenzi.
Però.
Ci sono delle domande a cui non riesco a darmi risposta, magari il nostro sindaco (e la battagliera associazione) può aiutarci:
1) vista la premessa che un parcheggio in centro attira traffico, perché si accetta che aree di pregio in pieno centro siano invase dalle auto abusive?
2) perché si é disposti a spendere milioni di euro per l’Acquasola e non si spendono un centinaio di euro per dei dissuasori
3) perché l’Acquasola é da tutelare come bene storico e Piazza Matteotti (Palazzo Ducale) no? E Palazzo San Giorgio (autorità portuale) neanche? E perché Piazza Raibetta (Renzo Piano voleva abbattere il palazzo in fondo a via San Lorenzo per aprire al mare la via della Cattedrale) nonostante il flusso di turisti é un parcheggio allucinante? E perché é parcheggio (abusivo, come tanti altri) Piazza San Giorgio? E perché l’area di Porta Siberia (bellissima e antichissimi) é stata regalata in concessione alla porto antico per farci un bel parcheggio su costose lastre di Arenaria? E perché l’area all’uscita della metropolitana di Principe arredata con panchine (e che google maps da’ ancora pedonale) é diventata quello schifo di parcheggio che é adesso?

Che coerenza ha questo sindaco quando difende l’Acquasola e non difende i beni storici che ho elencato sopra e i tanti altri abbandonati da questa amministrazione?
E come si può condividere le lotte del comitato dell’Acquasola visto che lotta solo per l’Acquasola e non per il resto della città?
E perché Marta Vincenzi é disposta a spendere milioni di nostri euro per l’Acquasola ma non difende gratuitamente beni e luoghi ben più antichi?

Nessun commento »

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento





Le schede dei palazzi dei Rolli sono tratte dall'Atlante dei Palazzi Genovesi di Ennio Poleggi.


Visita anche i Forti e le Mura di Genova