Silos Occhetti e il porto di Genova
Archiviato in: Curiosità, Genova e l'architettura — Inserito da Giovanni in data 15 novembre 2009 - 13:43 - Letto 1865 volte
E’ notizia di ieri che l’autorità portuale di Genova ha deciso di censire (e in parte di ristrutturare) i beni di interesse storico e artistico presenti in ambito portuale.
In particolare leggo:
L´inedita iniziativa dell´authority scatterà da Sampierdarena, con il deposito vinario “Silos Occhetti” e la centrale elettrica consortile. Davvero unico, il silos di Sampierdarena, una “torre in muratura” che racchiude al suo interno quattro grandi vasche circolari che arrivano a 35 metri di altezza. Costruito nel 1937, funziona (parzialmente) ancora oggi. L´intervento partirà dalle facciate esterne, poi si realizzeranno otto oblò circolari per assicurare una migliore illuminazione degli ambienti e si ripristineranno serramenti, intonaco e portone principale di ingresso.
Architettura unica e particolare questa di questo Silos Occhetti di cui non c’è molta traccia in rete. La foto sopra, bellissima, del 1948 è tratta da un libro francese intitolato “Le Port de Gênes et sa reconstruction. 1948” che da un’idea nuova di com’era il porto di Genova 60 anni fa.
Oltre al Silos Occhetti, bellissimo, è bello leggere la storia di questa “ricostruzione” post bellica e guardare le foto dell’epoca. In particolare le foto che mi hanno colpito sono due.
[/caption]La prima che rappresenta la stazione marittima molto prima che costruissero la sopraelevata, quindi ancora con un suo “senso” originale ed un incrocio di strade di una geometria perfetta.

La seconda con i Magazzini del Cotone in un tempo in cui il Porto Antico era ancora zona portuale e lavorativa e Renzo Piano era troppo giovane per immaginarne il futuro!
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Mi fa piacere vedere che il nome Occhetti rimane ancora al porto di Genova come emblema della famiglia. Congratulazione a colui che ha desiderato inserire il silos nel contesto come entità storica del porto. Io sono il nipote di chi lo ha costruito
Comment di paolo — 16 novembre 2009 @ 19:30
Buongiorno, il Silos Occhetti di questa foto é davvero bellissimo, sapete indicarmi dove si trova esattamente ed eventuali foto “attuali”?
Comment di Giovanni — 17 novembre 2009 @ 09:40
Trovato su BING!
Ecco il link al silos Occhetti!
Comment di Giovanni — 17 novembre 2009 @ 12:17
appartengo ad una famiglia di antica tradizione vinicola. Quando ero giovane, sentivo spesso mio padre e i miei zii citare la ditta Occhetti come un realtà mitica per quei tempi. Mi farebbe molto piacere che il silos Occhetti, restaurato e conservato, rimanesse come un monumento a ricordo e testimonianza di un passato ricco di significati.
Comment di piero lomazzi — 14 novembre 2011 @ 17:00