I palazzi dei Rolli di Genova - Una reggia repubblicana

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Guido Reni a Genova

Archiviato in: Eventi a Genova, Genova da visitare — Inserito da Giovanni in data 3 ottobre 2007 - 05:59 - Letto 7065 volte

Guido ReniDal 6 ottobre 2007 al 20 gennaio 2008 nella splendida cornice dei musei di Strada Nuova una bellissima mostra su Guido Reni.

Il tormento e l’estasi

Dai più importanti musei del mondo, i San Sebastiano di Guido Reni a confronto.


Guido Reni (Bologna 1575-1642), o semplicemente Guido come presero a chiamarlo utilizzando solo il nome, proprio come Michelangelo, Raffaello o Tiziano, tanto ne era acclarata la fama, è stato uno dei protagonisti della storia dell’arte europea. E a testimoniarlo non sono solo le opere dei pittori di mezza Europa che hanno tratto insegnamento da lui, appellandolo addirittura “divino” per la grazia, la venustà e la perfezione espresse nei suoi dipinti, ma anche scrittori e poeti di mezzo mondo – da Goethe a Shelley, da Stendhal a Hawthorne, da Wilde a Mishima – che a Reni hanno fatto riferimento nei loro testi da un lato toccati da quell’esperienza del bello e dall’altro nella certezza che i loro lettori avrebbero immediatamente richiamato alla mente le sue opere più famose.

Genova ha un sottile legame con la vicenda artistica di Guido Reni, giacché venne dipinta per il capoluogo ligure, e su commissione di un genovese, la pala che secondo la principale fonte biografica sull’artista lo consacrò quale miglior artista bolognese del momento: quella Assunta (1616) che tuttora orna l’altare della chiesa del Gesù per cui venne realizzata e che “fa a gara” con un altro caposaldo della pittura barocca, i Miracoli di sant’Ignazio di Rubens che lo fronteggia.

Più o meno allo stesso anno è ricondotto un altro capolavoro dell’artista, arrivato a Genova per le vie del collezionismo e che oggi appartiene ai Musei di Strada Nuova: il San Sebastiano, un modello di altissima qualità, chiaramente esplicativo del suo intento di ‘raccontare’ anche il contenuto morale del soggetto, e destinato a una grande fortuna in campo artistico e letterario.

Poiché Guido stesso riprese il soggetto altre volte in tele che oggi fanno parte delle collezioni di altri grandi musei del mondo, il Prado a Madrid, i Capitolini a Roma, il Dulwich Picture Gallery a Londra, con l’accordo dei responsabili di queste raccolte si è deciso di proporre attraverso una mostra il diretto confronto di queste diverse realizzazioni nell’intento di poter meglio conoscere e giudicare queste singole “ricerche della perfezione”, potendosi così valutare dal vero poesia, invenzione e maniera nella nascita di capolavori.


Orario:
martedì - venerdì 9-19
sabato e domenica 10-19
lunedì chiuso

Biglietto:
intero Euro 7,00
ridotto per gruppi Euro 5,00 + una gratuità ogni 15 paganti

1 commento »

  1. Itinera stupisce genovesi e foresti con i suoi percorsi narrativi in centro storico

    Genova come non l’avete mai vista? Si è possibile con Itinera, che ormai da tre anni organizza percorsi guidati a tema per conoscere la città da un nuovo punto di vista: le curiosità, le leggende, i misteri, la storia e le storie legate ai monumenti, ai palazzi, alle piazzette del centro storico. Itinera invita tutti, genovesi e non, a fare un piccolo viaggio nella città, per apprezzare ciò che è insolito e nuovo anche per chi la vive da sempre. Per scoprire e appassionarsi a Genova.

    La principessa è incatenata ad uno scoglio, in balia del drago, ma ecco che giunge un cavaliere a liberarla, scintillante nella sua armatura. Non è l’inizio di un film fantasy, ma l’affresco che campeggia sulla facciata di palazzo San Giorgio: scoprite con la guida di Itinera l’affascinante storia, lasciatevi guidare in un percorso che attraverso gli affreschi del centro storico vi rivelerà il passato di Genova, le sue tradizioni e i suoi miti. Domenica 4 novembre – ore 15,30
    E poi, come non stupirsi davanti ai nomi di alcune delle strade di Genova? Nomi romantici, come vico dell’Amor perfetto, o legati agli antichi mestieri, come via degli Orefici; o ancora, incomprensibili oggi, Via di Scurreria ad esempio. Fascino evocativo di parole che, finalmente svelate nella loro origine e senso, acquisteranno nuovi significati durante la visita. Mercoledì 7 novembre – ore 20,30

    A far grande una città sono anche i suoi uomini: seguendo l’itinerario “Genovesi nella storia”, illustri voci del passato vi racconteranno di come la Superba crebbe e si affermò in terra e sui mari. Politica, affari ed arte vi verranno svelati ripercorrendo la vita di Andrea Doria in piazza san Matteo, il Risorgimento riprenderà corpo nella figura di Mazzini; attraverso le parole della guida, San Lorenzo narrerà del suo martirio, Paganini della propria travagliata e geniale ascesa. Di carruggio in carruggio, storie pubbliche e private si susseguiranno fino a giungere quasi ad oggi, all’ambiguo e romantico mondo cantato da De Andrè…Sabato 10 novembre – ore 10,00

    Le 330 Madonnine che si affacciano dalle loro edicole votive vi narreranno delle corporazioni artigiane che le innalzarono, delle offerte d’olio, degli eventi di cui furono mute testimoni. I sontuosi portali in marmo spiegheranno, attraverso le loro complesse decorazioni, la vita e gli intenti di chi li eresse… Domenica 11 novembre – ore 15,30
    Nel passato furono gli uomini a fare la storia. Ma, a fianco di quella ufficiale, le donne ne tesserono un’altra, a volte sommessa, quasi invisibile, a volte grande ed eroica. Evocate dalla guida, nei luoghi dove vissero e operarono, le donne genovesi per una sera riprendono voce e corpo, e narrano di sè, della propria esistenza. Anna suicida per amore, Pellina vittoriosa su uno sgradevole pretendente, Caterina e Virginia dedite ai poveri e all’amore di Dio divorante… Mercoledì 14 novembre – ore 20,30

    I tesori segreti di una città molto spesso si celano all’interno delle chiese, che per secoli, silenziosamente, li hanno custoditi. Ad esempio, seguendo la guida, scoprirete come dietro l’austera facciata medievale della chiesa di San Matteo esploda un imprevisto tripudio di affreschi e stucchi rinascimentali, e resterete senza parole quando, al termine di una scaletta nascosta, vi si rivelerà nella cripta il ricchissimo mausoleo di Andrea Doria.. Domenica 18 novembre – ore 15,30 .

    Ai bestemmiatori si tagliava la lingua, alle mogli infedeli il naso. Dove? A Genova, nel Palazzetto Criminale. Vicino alle oscure celle della Grimaldina, ove si tolse la vita, per non tradire i compagni, Iacopo Ruffini. Seguendo la guida scoprirete il lato ‘nero’ del passato della città attraverso i crimini e i fatti di sangue che vi accaddero… Di vicolo in vicolo, streghe arse sul rogo e risse di pittori riprenderanno vita, svelandovi i retroscena della Superba, il suo lato oscuro. Mercoledì 21 novembre – ore 20,30
    Un itinerario molto particolare illustra, in modo garbato e lieve, i luoghi e i personaggi legati alla professione ‘più antica del mondo’. Da via Garibaldi, allora Monte Albano, dove sorgeva il quartiere di tolleranza fin al XVI secolo, alle più recenti case chiuse, testimonianze di un passato a noi ancora prossimo. Gustosi aneddoti e ricordi malinconici del Lepre e del Superba, curiosità sulle regole che vi vigevano, sulle maitresses e le ragazze che vi lavoravano, per rievocare una città assolutamente privata e al tempo stesso pubblica, nei suoi luoghi di ‘divertimento’ e nei suoi protagonisti. Giovedì 22 novembre – ore 19,00

    Volti di marmo, i tratti addolciti da un velo di polvere secolare. Angeli in volo ad ali spiegate. Merletti scolpiti nel minimo dettaglio, mani giunte in preghiera. Lungi dall’esser un luogo cupo e macabro, il Cimitero Monumentale di Staglieno vi si offre in tutto il suo fascino e inaudita ricchezza di statue, storie e aneddoti curiosi. Domenica 25 novembre – ore 10,00

    Quando i tram erano a cavalli e i vetturini portavano la tuba. Quando Piccapietra era un labirinto di vicoli oscuri stretti intorno alla Porta Aurea. Quando, al posto di piazza Dante, c’era piazza Ponticello, il cuore popolare di Genova, proprio a due passi dal carcere di sant’Andrea. Luoghi e storie di un ieri al tempo stesso lontano e vicino riacquisteranno corpo grazie alle parole della guida in un affascinante itinerario per riscoprire la città del milleottocento, i suoi protagonisti, eventi e pettegolezzi curiosi . Mercoledì 28 novembre – ore 20,30

    Per informazioni sugli itinerari guidati visitare il sito http://www.itineraliguria.it oppure telefonare al numero 010 6091603 oppure. Per partecipare è necessario prenotare al numero 010 6091603
    Il luogo del ritrovo di ogni itinerario viene comunicato telefonicamente agli iscritti

    Comment di Percorsi narrativi genovesi — 15 novembre 2007 @ 11:24

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Le schede dei palazzi dei Rolli sono tratte dall'Atlante dei Palazzi Genovesi di Ennio Poleggi.


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