Da opera d’arte a gioco: the cord!
Archiviato in: Genova da amare, La vita a Genova — Inserito da Giovanni in data 25 gennaio 2007 - 07:15 - Letto 1744 voltePer la biennale di architettura di Venezia del 2003 viene installata al porto antico di Genova un’opera proveniente e rappresentante la biennale: “the cord”.
The cord è un lungo cilindro in ferro del diametro di 3 metri che si snoda in tutta Italia, in 14 delle principali città italiane, in punti strategici decisi dalle amministrazioni pubbliche.
A Genova, proprio al Porto Antico, il 2 luglio 2003 ne vengono inaugurati 6 metri dei 200 totali. Il cilindro è verniciato internamente di bianco e all’interno vi sono tutti i credits relativi alla manifestazione.
Stranamente, o volutamente, il cilindro punta proprio sulla Bolla di Renzo Piano con un punto di vista prospettico davvero notevole.
Ma è il tempo a rendere questa struttura / scultura qualcosa di unico. Ubicata non troppo lontana dai giochi dei bambini, in un luogo, il Porto Antico, ludico per definizione, The Cord (ormai volgarmente “il tubo”) viene subito preso di mira da bambini di tutte le età ed in tutte le ore del giorno.
Dei credits della Biennale rimangono ormai solo poche lettere confuse fra le scritte di tutti i tipi, dove, come sempre, prevalgono amore e calcio.
All’interno non manca mai qualche bambino, da 1 anno al giorno in cui ti senti troppo grande per entrare “nel tubo” (e ci vorresti entrare lo stesso) i giovani si divertono a ondeggiare nel tubo, ad entrarci coi pattini, lo skate e perfino in bici. Si divertono a scrivere e a far perdere la memoria all’opera d’arte e far vivere a quest’oggetto una vita decisamente più allegra!

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ah! ecco l’origine di quel gioco tanto amato dai miei bambini! credevo fosse fatto apposta…
Comment di francesca — 18 maggio 2007 @ 10:34