Museo dell’emigrazione, internet e Umberto Bossi
Archiviato in: Di tutto un po', Progetti su Genova — Inserito da Giovanni in data 24 gennaio 2007 - 06:23 - Letto 2675 volteUltimamente si parla di istituire a Genova un museo dell’emigrazione. Genova infatti era punto di partenza principale per gli italiano che emigravano in America. La stazione marittima è proprio il simbolo di questo periodo storico in cui tantissimi italiani partivano in cerca di fortuna, e la documentazione delle partenze delle navi è fonte inesauribile di informazioni sugli italiani che partivano e arrivavano d’oltreoceano. A ben vedere è proprio fonte proprio della nostra storia.
Alla ricerca di maggiori informazioni mi sono imbattuto in un sito che definire bellissimo è addirittura riduttivo, l’anagrafe dei nostri emigranti in America - The statue of Liberty - Ellis Island Foundation.
Il sito è tutto nella ricerca in questa anagrafe, nella scoperta di quanti italiani ad inizio ‘900 hanno raggiunto l’America sbarcando proprio a New York. Ed è bello scoprire l’età di questi nostri avi, da dove sono partiti, la storia che c’è dietro queste vite.
La ricerca ci presenta risultati stupefacenti, tra tutti scopro che UMBERTO BOSSI è un immigrato in America dove giunse nel 1909 a 18 anni. Incredibile vero?
Ma cercare dentro questo database di nomi è qualcosa che colpisce davvero il cuore. Basta inserire il proprio cognome che probabilmente uscirà un elenco di nostri omoinmi, forse nostri avi, che hanno lasciato l’Italia giovanissimi, ad età in cui ai giovani di oggi è impossibile anche solo chiedere di lavorare!
I risultati di queste ricerche sono emozionanti, vi lascio inserire i vostri cognomi, dei vostri parenti per scoprire un po’ alla volta la portata della nostra emigrazione.
Per gioco vi posso dire che ci sono:
- Tantissimi Bossi, di cui un Umberto
- Un solo Calderoli
- Nessun Borghezio
- Un’infinità di Gentilini che probabilmente emigrarono in America dove lavoravano come “sceriffo”
Italiano
English 
Un sito ottimo ed utilissimo! Io l’ho consultato, senza successo, per trovare un emigrato a Buenos Ayres, partito da Genova tra il 1908 e il 1910. Si chiamava campana Dino. Qualcuno mi può aiutare? Grazie
Comment di marco — 1 ottobre 2007 @ 07:13